Stefiscedda's profileLISOLACHENONCE'PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    July 29

    a poche ore dal primo viaggio

    ... Manca poco!
    Domani mattina si parte... E ora dormi beatamente, al fresco, mentre io non riuscendo a prendre sonno ho pensato di ammazzare qualche istante venendo quì su, al calduccio nella mia stanza... Uff.
    Domani si parte per il primo piccolo viaggio che ci porterà in zona Tortolì. L'ultima volta che ci sono stata era il '99... e ricordo il mare meraviglioso... Speriamo che lo sia ancora e che siano due giorni rilassanti prima dell'evento che non pensavo mai di dover attendere così poco.... ( si ma dopo quest'anno, ci saranno altri 5 anni di attesa, ne son sicura!)... Da Tortolì a Sassari, e da Sassari ad Oristano, a vedere il primo dentino del mio nipotino e a coccolare la sua sorellina che mi manca immensamente, e ovviamente ed abbracciare forte forte anche la loro mamma!

    Ohhhh non vedo l'ora!!!
    E poi... Puglia, Puglia, Puglia!! A proposito c'è da prenotare un certo trullo...Sarcastico

    Uff uff.... Bisogna fare la valigia e poi aspettare ancora un po'....

    E questo caldo mi fa pensare all'omeostasi.
    Comincia a starmi stretta.... Sistema =caldaia che autoregola... Si ma a volte quando la temperatura sale troppo, pure la caldaia scoppia, e scoppia il sistema, anche se resiste con tutte le sue forze perchè vuole mantenrere questa maledetta omeostasi.
    Invece no!! Il cambiamento avviene lo stesso. E forse è meglio così. Pure se sembra brutto.
    Ci sono piccole cose che portano grandi cambiamenti.
     Da quando mi sono laureata è cambiato tutto, in certi momenti molto velcemente, in altri lentamente...Da quando sono tornata quì tutto sembrava essersi fermato... e invece forse era solo un periodo di stallo e ora tutto cambia...
    Me ne sono accorta quando ho preso la macchina.
    Per vari disguidi nel giro di 48 ore ho fatto la mia conoscenza con l'assicuratore, con l'RCA, con lo stato di famiglia per cui NON CI VUOLE LA MARCA DA BOLLO. ( se cercano di fregarvi sputate in faccia all'impiegato/a. In carta semplice si può fare,io sono stata derubata di 14 euro e62 cent. coi quali potevo fare un po' di benzina, invece li ho regalati a quel pezzetto di carta che non se ne faceva nulla), poi ho pagato l'assicurazione, ho pagato il bollo, abbiamo comprato l'autoradio, l'abbiamo fatta montare, arrabbiandoci perchè la macchina non era neanche predisposta e andava fatto tutto l'impianto.
    Che dette così sono piccole cose, e forse dovrei vergognarmi perchè a 27 anni suonati non sapevo niente di tutto ciò, ma non avevo mai avuto una macchina col mio nome. Erano le macchine degli altri, e pagano gli altri.
    Ora mi trovo con una macchina, le cui rate devo pagarle io, e voglio pagare pure l'assicurazione prossima, e voglio che sia una mkia cosa, fatta coi miei soldi.... Ho un contrattino di 40 ore da firmare... e il ricavato ha solo una parola: MACCHINA!
    Insomma.... è stato come essere catapultata nella burocrazia dei "grandi"... Io... che fino a qualche mese fa, fantasticavo su isolastella, immaginandone i personaggi... e senza aver scritto ancora niente del mio libro per bambini. In lacrime

    Che colpo!!
    Però mi ha fatto bene.
    Finalmente il pensiero delle rete della macchina incombe molto più pesantemente della mole di roba che devo studiare per il mio lavoro e per la scuola di specializzazione e sopratutto della tesina finale del secondo anno, che è estremamente importante e decisiva per questo primo biennio.

    Tutto questo trambuso, che dal di fuori, mi rendo conto, sembra normale amministrazione, dentro mi ha scatenato moti... e terremoti.. Mi ha destabilizzata completamente perchè sono proprio entrata in una nuova fase: Stefiscedda, ben venuta nel mondo degli pseudo lavoratori, disoccupati, precari... o come diavolo si chiamano.
    perfetto, e mi tocca lavorare pure altre 400 ore GRATIS!! A bocca aperta
    Con le baby rate della macchina che incombono.... Ok forse non dovrei pensarci... ma fra due anni l'irrisoria cifra triplicherà di brutto e devo avere un entrata mensile per lo meno del doppio della cifra, se voglio sopravvivere!!

    Eccomi fa i grandi.... Mamma mia...

    Ma c'è questo cantuccino senza vin santo ( tendo sempre a specificarlo!) che mi mantiene saldamente alla infantilità, piccolo angolo di svago e di paradiso per la mente.
    Dove tutto ciò che dico è praticamente legge ( wà... the Stèfiscedda's Power) semplicemente perchè quì ci sto solo io!!Linguaccia E questo mi salva, perchè il mondo fuori imporne a tutti di essere e fare come piace ai più.

    Beh ho vaneggiato anche troppo.

    ma quanto dormi????
    Andrò a fare merenda!
    July 14

    GIUBILOOOOOO

    SASSARI 1 AGOSTO 2008
     
     
    ZUCCHERO
     
     
    ALL THE BEST TOUR 2008
     
     
     
    ......
    e NOI ci saremoooooo!!!
    in Platea!!
    ma quei batardi dei vecchietti mi hanno battuta sul tempo,
    "rubandomi" la prima fila...
    Ma non mi arrendo, le transenne saranno il mio regno!!Caldo
     
     
    Che i cori di angeli inizino le loro melodie!!!
    Comincino pure le danze dei folletti e delle fatine!!
    Presto, gocce di luce dagli occhi, illumineranno i visi di chi,
    come perso in un preghiera
    congiungerà la sua anima,
    nell'immensità della musica...
    E io sarà fra quelle persone,
    per riscorprirmi,
    ritrovarmi,
    e far uscire fuori la mia anima,
    e ricaricare il mio corpo
    la mia mente
    la mia essenza...
     
    Ti prego, non spaventarti, qualunque cosa faccia o dica... Animoticon
     
     
    July 13

    como esta?

    ( chissà se poi si scrive così...)
     
    Ma come stà il mio cantuccino? ( che non è un biscotto, bensi un piccolo cantuccio, che ci sis ta senza vin santo, ma al massimo con SpiritoDiVino sparato a tutto volume)
    Mi sembra tanto che non ci passo...
    Uff uff
    Oggi è difficile respirare.
    L'umidità è alle stelle e si spera nella pioggia, così magari il cielo si alleggerisce un po' e manda via questa peaantezza e questo senso di soffocamento.
    Ogni volta che sto cos penso a quando nei Promessi Sposi la pioggia a klavato via la peste, e dopo la pioggia tutto viene descritto come inrradiato di nuova luce... Mentre la prof leggeva e commentava io mi immaginavo proprio le scene, dell'acwqua che lava via il morbo e lo trasporta lontano.. Come se la terra, le città e le persone ricevessero un nuovo battesimo.
    Si si.
    E mi piace penaare che in giorni così la pioggia lavi via tutto, dall'umido alle cose sporche, brutte e cattive, dalle alinconie ai pensieri inutile, alle paure e alle cazzate ...e che l'aria diventi più pulita e più respirabile, in modo che il sole possa risplendere in tutto il sui bellissimo Luglio ( col bene che ti voglio Nota)
     
    E poi... e poi... al di là di ogni cosa, davvero c'è una cosa sicura che mi conforta, e che diventa sole, pioggia, arcobaleno, o scintilla... è sapere che dentro ai tuoi occhi c'è tutto il senso del mondo e propbabilmente della mia vita.
    Ed è un pensiero che non riesco a dire... infatti credo di averlo detto non al melgo e non so nemmeno se è il momento giusto, questo... perchè l'aria è troppo calda e pesante, però è tanto tempo che penso questa cosa... e credo proprio che sia così.
    E forse proprio perchè sogno un temporale e un bel maestrale che riportino il sole, che lo metto quì ... come una mandorla pregiata nel mio cantuccino.
     
    Il caldo mi fa vaneggiare, sempre. O forse è la stanchezza, lo svilimento... chissà...
     
    Un altra cosa collegata alla pioggia è:
    Vorrei proprio essere migliore d ciò che sono.
    Si dice che dagli errori si impara, e pure dalle sofferenze. Ed io ne sono davvero convinta, e infatti per certe cose ho imparato tantissimo, però a volte ipregi diventano difetti e a furia di beccarmi le fregature sono diventata troppo diffidente e tendo  malignare su ogni cosa.
    E vorrei che il temporale lavasse via anche questo e che il maestrale smussasse gli angoli dei miei difetti... E vorrei che una piccola Pollon entrasse del mio cuore a ripulirlo di tutti i residui di male e di dolore che tante brave persone mi hanno voluto regalare. La metà di quel male è tornato indietro da loro, e ne son sicura, l'altra metà è rimsta a me e dopo averrla digerita ed espulsa restano i residui da lavare via.
    Vorrei poterli lavare bene.
    Ce la farà la pioggia???
    Il tuono è solo un battito di cuore e lampo illumina senza rumore....
    E la mia pelle è carta bianca per poter scirvere ancora tante cose... Ma vorrei proprio un temporale oggi.
    Un bel temporale.
    Domani, sarà una grande mattina: devo fare due cose importantissime, una segreta e l'altra verrà annunciata tra canti di giubilo, ma per scaramanzia dirò tutto a cose fatte...
    Per il momento vado via, e aspetto questa pioggia purificatrice...
    July 02

    L'urlo

    Sono uscita fuori in cucina.
    La rosellina che cresce sopra di te era un po' rinsecchita.
     
    Mi ha dato un po' fastidio, e volevo anche un po' piangere però non avevo tempo... e nella testa solo una frase: Lei non c'è, Lei non c'è, Lei non c'è.... E una specie di grido muto dentro lo stomaco me lo solleticava in maniera angosciosa.
    Ok, stare con gli schizofrenici forse mi ha resa strana, ma il mio stomaco era il grido di Munch.  Se devo pensare alla sensazione che ho provato in quel momento era decisamente quel dipinto.
     
    Perchè è l'unica cosa che vorrei fare, perchè non ho via d'uscita. Prima c'eri tu. Mi bastava ua tua espressione, persina una pisciata kilometrica a terra forse... O un riposino... anche con Tommy-Tommy. Che bellini. Una volta ci siamo addormentati tutti e 3 in camera mia, Tu vicino a me e lui ai miei piedi. Stanchi dal caldo.
    E Tu sei stata la mia ragione, la mia consolazione, la mia carica, il senso della tenerezza che provavo.
    E in momenti di crisi eri solo Tu che riuscivi a ridarmi il senso delle cose.
    L'urlo di Munch è così cupo è sordo. E' così sordo che non si sente e allora grida più forte e io non sento i miei pensieri ... perchè sono soffocati dalll'urlo. E Tu non ci sei, non c'è il tuo nasino nero contro il mio, non c'è quella specie di smorfia che mi facevi ... era il tuo sorriso buffo.
    Non c'è la tenerezza, non c'è niente a parte me stessa che possa fare qualcosa. Ma io non sono in grado di fare niente. Io aspetto. L'urlo cesserà, perchè prima o poi gli mancherà il fiato o magari diventerà rauco e quella specie di lamento uscirà fuori dal mio corpo.
    Mi sono svgeliata fra grida e continuano pure dentro di me, e le sento ovunque... E tu non ci sei, e quella rosellina è rinsecchita. E ogni tanto mi sembra di vederti accucciata da qualche parte.
     
    E poi mi dico: la chiave è il Buddismo. Ma con tutto l'attaccamento che ho come potrò cancellare il dolore?
    Probabilmente sono anche attaccata alle mie stronzate, alle mie paranoie e alle insicurezze, che mi hanno nutrita da una vita intera... si si devo essere ataccata anche a loro. Loro appagano i miei desideri masochisti e mi forniscono tutto il dolore che cerco. E' fantastico. Dovrebbero darmi un premio per questo.
    E continuerai a mancarmi in tutti quei momenti in cui Tu sola potevi consolarmi.
     
    Perchè eri tu, col tuo caratterino niente male... orgoglisa, egocentrica e permalosa, dispettosa, ma dolcissima, che leccavi le mie lacrime quando eri tu che stavi morendo ... E sei morta.  E io non ho di che riepire tutti quei tempi e quegli spazi solo nostri che erano forse la mia sicurezza contro i malumori contro le difficoltà, contro le cose a cui non volevo pensare. Sei morta e io continuo la mia vita e riepio quegli spazi con le mie emozioni. Ma non mi basta, le lacrime non servono, non svuotano del tutto e non riempiono i vuoti. E sopratutto non zittiscono l'urlo di Munch.
    Devo aspettare e respirare. Respirare e aspettare, e se qualche lacrima scenderà, come adesso, lasciarla uscire.
    Continuerai a mancarmi, tutti i giorni, e sopratutto in queste circostanze. Che ne so, forse sono davvero una lurida egoista. Forse non ho voglia di stare sola anche in queste circostanze, visto che lo sono stata sempre persino quando si supponeva che non lo fossi.
    Ma non mi sono mai sentita sola  veramente se non da quando tu non ci sei più.
     
    Ma passerà, e come diceva Saffo in quel frammento " tutto si sopporta", persino l'urlo di Munch.